SEGRETERIA

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PER VINCERE E PER CRESCERE

Il Circolo Amici del Fiume ASD, unica Società in Piemonte, ha cinque squadre agonistiche:


Canottaggio

Alla squadra di canottaggio sono iscritti giovani a partire dai 14 anni. Gli allenamenti comprendono attività a terra, corsa e muscolazione, lezioni su simulatore e uscite sul fiume. La squadra partecipa all'attività regionale e nazionale promossa dalla Federazione Italiana Canottaggio alla quale il Circolo è affiliato dalla fondazione. Tra i risultati più prestigiosi raggiunti negli ultimi anni la partecipazione di un atleta ai Campionati del Mondo Juniores ed il titolo italiano raggiunto nel singolo juniores regolamentare nel 2005.


Canoa velocità

La squadra di canoa velocità (iscrizioni da 14 anni di età) si allena a terra, nella palestra del Circolo e sul fiume, partecipa all'attività della Federazione Italiana Canoa Kayak alla quale il Circolo è affiliato dalla fondazione. Questa specialità più di altre unisce la tecnica con la forza. Per questo la canoa velocità, o olimpica, appassiona molti e se praticata con perseveranza ed impegno, può portare a risultati eccellenti e a grandi soddisfazioni. Nel 2005 il K4 femminile ha conquistato il titolo italiano completando una lunga serie di titoli conquistati negli anni.


Canoa slalom e discesa

Lo slalom: la più tecnica e difficile tra le specialità della canoa.

Questa disciplina si svolge su un percorso di 18-20 porte, ognuna costituita da due paline sospese sull'acqua, che costituiscono i passaggi obbligati attraverso i quali il concorrente deve transitare senza toccarli e nell’ordine numerico che li contraddistingue, secondo il verso che essi indicano e, se non bastasse ciò, affrontando le bianche acque dei teatri di gara per giungere al traguardo nel minor tempo possibile.

Le due manches (1-2 minuti a prova) dello slalom si praticano con canoe molto basse che consentono più agevoli passaggi sotto le porte sospese del percorso e le gare sono aperte ai k1 uomini e donne, canadesi monoposto (seconde in velocità solo ai k1) e biposto condotte, per il momento, dai soli maschietti.


La discesa: per chi ama la velocità tra le acque bianche.

Le canoe da discesa sono molto affilate, alte e stabili …. sull’acqua piatta. Non certo così facili da portare se si percorrono le rapide di un torrente o gli spettacolari percorsi artificiali che da qualche tempo si stanno diffondendo anche in Italia.

Le categorie sono le medesime dello slalom anche se qui le donne dei k1 rappresentano la seconda “categoria più veloce” dopo i soliti k1.

Alla classica discesa “lunga”, gara di 15-25 minuti, si sono affiancate la spettacolarissima “sprint” (due manches intorno al minuto e mezzo l'una) e la maratona, che arriva a tempi anche superiori alle due ore ma viene praticata su percorsi non eccessivamente impegnativi.

Tutte queste gare prevedono intensità elevate di lavoro, grande conoscenza di acque, materiali e un bagaglio di tanti, tanti, tanti km d'acqua.


Il Circolo Amici del Fiume ha una grande tradizione nella canoa slalom e discesa dove ha conquistato oltre trenta titoli italiani. La squadra si allena presso la sede e al campo allestito a Moncalieri. Ben tre atleti cresciuti al Circolo hanno partecipato ai giochi olimpici di Atene del 2004.


Canoa polo

Canoa Polo

Si tratta di una delle più spettacolari specialità canoistiche in quanto abbina la destrezza nell'uso della canoa al fascino del gioco con la palla: si gioca 5 contro 5 su delle particolari canoe, corte e molto maneggevoli; lo scopo è fare goal con la palla dentro al canestro avversario che è sospeso a 2 metri dall'acqua. Ai giocatori è permesso spingersi in acqua, portarsi via la palla dalle mani, ostacolare l'avversario con la pagaia e con la propria canoa. Un portiere piazzato sotto al canestro deve parare con la pagaia i tiri degli avversari.
La "polo" ha in comune con la pallacanestro e la pallanuoto numerosi schemi di gioco, il ritmo incalzante e per questo risulta molto affascinante per lo spettatore.

Attualmente le squadre del Circolo sono iscritte ai campionati di Serie A1 Maschile, Under 21 Maschile, Serie A Femminile. Quest'anno la squadra maschile lotterà per la promozione in serie A mentre la squadra femminile cercherà la qualificazioni alle finali del campionato di serie A.

La squadra maschile può vantare 3 giovani atleti convocati ai raduni della nazionale italiana Under 21: si tratta di Mario Moschetti, in nazionale già da 3 anni, suo fratello più piccolo Enrico e il portiere della squadra Jacopo Saraniti.


Canoa polinesiana

Le canoe degli indigeni dell'arcipelago Polinesiano e dei guerrieri Maori, (canoe Outrigger), furono per la prima volta ammirate osservate ed apprezzate da un europeo, sicuramente nei tempi in cui Magellano solcava i mari e portava nel vecchio continente le scoperte che faceva insieme ai suoi marinai. Le descrisse, le disegnò e sicuramente le provò pagaiando in quei mari. Seppur a prima vista possano sembrare una rudimentale,semplice ed insolita canoa, lunga, stretta, con un "ama" laterale (bilanciere o stabilizzatore) sospinta con un solo remo e con una voga che si alterna per entrambi i lati, la canoa polinesiana, per secoli e secoli è stata strumento di caccia, guerra e scoperta di tutti i popoli che vivevano negli oceani.
Oggi quello che tutti gli atleti e gli amanti di questa specialità di canoa sognano, è che queste imbarcazioni tornino al loro grande splendore e gloria e che per sempre solchino i mari di tutto il mondo con la pratica di uno sport, che mantiene lo spirito e la cultura di quegli antichi popoli.

In Italia si possono trovare gruppi che praticano molto attivamente la canoa polinesiana a Torino, Roma, Venezia, Savona, Firenze, Cagliari, sui laghi diBracciano e di Martignano (Roma) e a Sabaudia.