dal LUNEDI' al VENERDI'
dalle 18:00 alle 20:00
Tel. 3386749360
Il Circolo Amici del Fiume ASD, unica Società in Piemonte, ha cinque squadre agonistiche:
Alla squadra di canottaggio sono iscritti giovani a partire dai 14 anni. Gli allenamenti comprendono attività a terra, corsa e muscolazione, lezioni su simulatore e uscite sul fiume. La squadra partecipa all'attività regionale e nazionale promossa dalla Federazione Italiana Canottaggio alla quale il Circolo è affiliato dalla fondazione. Tra i risultati più prestigiosi raggiunti negli ultimi anni la partecipazione di un atleta ai Campionati del Mondo Juniores ed il titolo italiano raggiunto nel singolo juniores regolamentare nel 2005. |
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La squadra di canoa velocità (iscrizioni da 14 anni di età) si allena a terra, nella palestra del Circolo e sul fiume, partecipa all'attività della Federazione Italiana Canoa Kayak alla quale il Circolo è affiliato dalla fondazione. Questa specialità più di altre unisce la tecnica con la forza. Per questo la canoa velocità, o olimpica, appassiona molti e se praticata con perseveranza ed impegno, può portare a risultati eccellenti e a grandi soddisfazioni. Nel 2005 il K4 femminile ha conquistato il titolo italiano completando una lunga serie di titoli conquistati negli anni. |
Lo slalom: la più tecnica e difficile tra le specialità della canoa. Questa disciplina si svolge su un percorso di 18-20 porte, ognuna costituita da due paline sospese sull'acqua, che costituiscono i passaggi obbligati attraverso i quali il concorrente deve transitare senza toccarli e nell’ordine numerico che li contraddistingue, secondo il verso che essi indicano e, se non bastasse ciò, affrontando le bianche acque dei teatri di gara per giungere al traguardo nel minor tempo possibile. Le due manches (1-2 minuti a prova) dello slalom si praticano con canoe molto basse che consentono più agevoli passaggi sotto le porte sospese del percorso e le gare sono aperte ai k1 uomini e donne, canadesi monoposto (seconde in velocità solo ai k1) e biposto condotte, per il momento, dai soli maschietti. La discesa: per chi ama la velocità tra le acque bianche. Le canoe da discesa sono molto affilate, alte e stabili …. sull’acqua piatta. Non certo così facili da portare se si percorrono le rapide di un torrente o gli spettacolari percorsi artificiali che da qualche tempo si stanno diffondendo anche in Italia. Le categorie sono le medesime dello slalom anche se qui le donne dei k1 rappresentano la seconda “categoria più veloce” dopo i soliti k1. Alla classica discesa “lunga”, gara di 15-25 minuti, si sono affiancate la spettacolarissima “sprint” (due manches intorno al minuto e mezzo l'una) e la maratona, che arriva a tempi anche superiori alle due ore ma viene praticata su percorsi non eccessivamente impegnativi. Tutte queste gare prevedono intensità elevate di lavoro, grande conoscenza di acque, materiali e un bagaglio di tanti, tanti, tanti km d'acqua. Il Circolo Amici del Fiume ha una grande tradizione nella canoa slalom e discesa dove ha conquistato oltre trenta titoli italiani. La squadra si allena presso la sede e al campo allestito a Moncalieri. Ben tre atleti cresciuti al Circolo hanno partecipato ai giochi olimpici di Atene del 2004. |
Le canoe degli indigeni dell'arcipelago Polinesiano e dei guerrieri Maori, (canoe Outrigger), furono per la prima volta ammirate osservate ed apprezzate da un europeo, sicuramente nei tempi in cui Magellano solcava i mari e portava nel vecchio continente le scoperte che faceva insieme ai suoi marinai. Le descrisse, le disegnò e sicuramente le provò pagaiando in quei mari. Seppur a prima vista possano sembrare una rudimentale,semplice ed insolita canoa, lunga, stretta, con un "ama" laterale (bilanciere o stabilizzatore) sospinta con un solo remo e con una voga che si alterna per entrambi i lati, la canoa polinesiana, per secoli e secoli è stata strumento di caccia, guerra e scoperta di tutti i popoli che vivevano negli oceani. |
In Italia si possono trovare gruppi che praticano molto attivamente la canoa polinesiana a Torino, Roma, Venezia, Savona, Firenze, Cagliari, sui laghi diBracciano e di Martignano (Roma) e a Sabaudia. |